| Di recente, i ricercatori del MIT hanno tracciato un percorso per costruire più software modulare e leggibileIl loro modello definisce i blocchi costitutivi come concetti (funzionalità autonome, ciascuna progettata per svolgere bene un compito) e le regole che li collegano come sincronizzazioni. L'articolo propone inoltre di utilizzare un piccolo linguaggio specifico di dominio (DSL) per esprimere le sincronizzazioni in modo chiaro, in una forma che i modelli linguistici più ampi possano generare in modo affidabile. Questo approccio affronta direttamente un problema crescente del codice generato dall'intelligenza artificiale: sistemi che funzionano ma sono difficile da capire, risolvere problemi o fidarsi. A differenza dei CRM tradizionali e di altre applicazioni, in cui moduli come Offerte, Casi o Progetti sono codificati in modo rigido, NextGen di Vtiger Le app sono definite interamente in metadati. Ogni campo, flusso e policy è descritto in modo dichiarativo e introspettivo in fase di esecuzione, quindi ogni funzione è componibile per progettazione, non solo modulare per convenzione di denominazione. Prendiamo in considerazione il motore SLA: in NextGen, l'SLA è un modulo di policy indipendente che può essere allegato a un caso, a un ordine di lavoro, a un congedo o a qualsiasi entità, tramite un semplice riferimento al manifesto. Lo stesso vale per le Code, che instradano i record in base a regole o punteggi AI, e per il Tax Engine, che calcola le imposte locali in modo uniforme su Preventivi, Fatture e Ordini di Acquisto. Ognuno di questi moduli esiste come modulo autonomo (definito come "Concetto" nel documento di ricerca). In NextGen, ogni elemento — Dati (oggetti aziendali come Contatti e Tasse), Elementi Logici (costruito con flussi riutilizzabili e macchine a stati), UI (realizzato utilizzando componenti web in VDS) e AI (comprendente strumenti, prompt e modelli di punteggio) — è progettato come un blocco modulareOgni applicazione, definita tramite un DSL basato su XML, è essenzialmente un assemblaggio di questi blocchi intercambiabili. Amministratori e sviluppatori costruiscono blocchi in modo che altri possano continuare a svilupparli. I ricercatori del MIT chiamano questa architettura "leggibile". Noi la chiamiamo NextGen. Con NextGen, la componibilità trasforma l'innovazione da un progetto una tantum a una pratica quotidiana, rendendo la creatività un'abitudine continua. |